"Dove incomincia
la finzione,
lì termina
la mia arte"
 
 
 
Luigi Bartolini, acquaforte, Genziane controluce 1912

Genziane controluce - 1912

Acquaforte, primo stato.  Lastra mm. 195x200. Firma e data incise in lastra L. Bartolini 1912. Titolo a matita in basso a sinistra Genziane in ombra. Firma e data a matita in basso a destra  1912 Luigi Bartolini. Altri titoli: Genziane controluce, al davanzale; Cestello di boccioli; Genziane in ombra.
Nel secondo stato la lastra è stata ridotta di circa 3 cm. nella parte alta; l’inciso è rimasto però inalterato.
E’ la più “morandiana” delle acqueforti di Bartolini, insieme a Strada di campagna a Merano del 1934 (cfr. Appella, Gli anni Meranesi pag. 34).

Da: Tosi - Le incisioni della Collezione Timpanaro, Olschki 1998: “Nonostante la precoce datazione, l’acquaforte appare più vicina alle opere degli anni ’30: il tema delle genziane entra infatti nella tematica bartoliniana a partire dal 1935, quando l’artista giunge a Merano”. A suffragare in parte questa ipotesi c’è anche il secondo stato della lastra (ridotta solo in alto) riprodotto sul catalogo della mostra di Macerata Ficacci – L’uomo l’artista lo scrittore al n. 171, datato 1932.


BIBLIOGRAFIA

1951 Petrucci, Calcografia n. 15
1962 Ronci, Calcografia n. 15
1952 Gli esemplari unici o rari, Casini Roma pag. 27 (primo stato)
1959 Catalogo Severini n. 480
1989 Ficacci, L’uomo l’artista lo scrittore Macerata n. 171 (secondo stato)
1998 Catalogo Timpanaro  n. 1
1998 Micieli, Mino Rosi e Bartolini n. 1

 

ESPOSIZIONI

1951 Roma, Calcografia
1962 Roma, Calcografia
1989 Macerata


 
 
 
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