"Dove incomincia
la finzione,
lì termina
la mia arte"
 
Luigi Bartolini
L'ANTRO DI CAPELVENERE
 
L'Antro di Capelvenere, Istituto Statale d'Arte, Urbino, (1962), formato mm. 181x264, pagine 84, copertina telata rigida color beige con impresso, in oro, il logo editoriale. Primo libro della nuova collana "Le mete" diretta da Valerio Volpini. Stampato in 150 copie numerate su car-ta a mano Umbria intonsa, delle Cartiere Miliani di Fabriano. Ciascuna delle copie reca, in calce al colophon, la firma autografa di Luigi Bartolini per attestare l'autenticità delle incisioni; alcune copie recano la firma e la tira-tura su ogni incisione presente nel volume. Il libro è composto da sette racconti e sette acqueforti originali. Una nota al testo stampata prima dell'indice indica: "I racconti «Montoro» ed «Esinante» fanno parte del volume «Passeggiata con la ragazza» (Arnoldo Mondadori — Milano, 1962), e sono stati qui stampati per cortesissima concessione dell'Editore.", in realtà i due racconti erano si stati pubblicati in Passeggiata con la ragazza (1961) ma erano già apparsi in Follonica (1940) come pure L'antro di Capelvenere già stampato in Follonica (1940) sotto il titolo Incontro con le ninfe e in Passeggiata con la ragazza, come Incontro in un romito silenzio ; Ascoli Piceno e Aria di primavera invece erano già stati pubblicati in Amata dopo (1949), anche il racconto Numana si può dire che fosse già stato parzialmente pubblicato in Amata dopo come Spiaggia ai Numana, il primo paragrafo, riveduto e corretto, fu invece, certamente, pubblicato nel "Resto del Carlino" 12/07/1961; con tutta probabilità anche il secondo paragrafo fu pubblicato prima che uscisse il libro nel "Resto del Carlino" il 18/07/1962, purtroppo non possiamo averne la certezza visto che non è stato possibile stabilire la data esatta dell'uscita del libro (probabimente dopo il mese di luglio dato che si conosceva la seconda edizione di Passeggiata con la ragazza, che uscì nel luglio 1962), ma sicuramente prima del settembre 1962.
Le sette acqueforti, inserite nel testo, sono: Donne alla finestra, 1949 (in conto-frontespizio) mm. 148x96, Al lavatoio, mm. 113x75, Terra marchigiana mm. 90x67, Montoro, 1960, mm. 103x132 , Esinante mm. 132x98, Aria di primavera mm. 108x84, Fiori mm. 98x74 (1934), tutte stampate dal calcografo Vincenzo Zanchi.
 “…Fra le due rive, dove l’acqua faceva gomito, diguazzavano due reali germani. E la collina risplendeva specchiandosi nelle acque. La collina che dormigliava beata, al sole. Come di cosa di natura che ha soddisfatto il desiderio del fiorire, la collina riposava; pacifica madre…”

Luigi Bartolini, L Antro di Capelvenere, 1, Frontespizio con Donne alla finestra, 148x96
Luigi Bartolini, L Antro di Capelvenere, 2, Al lavatoio, 113x75Luigi Bartolini, L Antro di Capelvenere, 3, Terra marchigiana, 90x67
Luigi Bartolini, L Antro di Capelvenere, 4, Montoro, 103x132
Luigi Bartolini, L Antro di Capelvenere, 5, Esinante, 98x132
Luigi Bartolini, L Antro di Capelvenere, 7, Fiori, 74x98
Luigi Bartolini, L Antro di Capelvenere, 6, Aria di primavera, 108x84
 
 
 


 

 

 
 
 
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