Anna-La poesia dell'incisione

Anna

Anna_1936

Anna - 1936


Acquaforte, primo stato. Lastra mm. 242x190. Titolo inciso in lastra. Firma e data a matita in basso a destra Luigi Bartolini 1936. Pochissimi gli esemplari  stampati nel primo stato, poi Bartolini ha tagliato la lastra ricavandone solo la figura a destra. Questo esemplare è stampato su carta leggera avana, probabilmente una prova tirata dallo stesso Bartolini nel suo studio.
L’acquaforte, da lastra ancora integra,  è riprodotta al tratto in un quartino sciolto inserito nel libro Poesie ad Anna Stichler, Ed. Il Cavallino, Venezia  1941.

 

BIBLIOGRAFIA
 

1959 Catalogo Severini n. 549
1997 L. Ficacci, Bartolini alla Calcografia n. 119
1998 Le incisioni della Collezione Timpanaro, Olschki n. 70

 

ESPOSIZIONI
 

1941 Roma, Galleria di Roma
 

NOTE

Da A. Tosi, Le incisioni della Collezione Timpanaro. Olschki 1998:
L’acquaforte veniva inviata da Bartolini (a Timpanaro, n.d.r.) nel 1937:
“L’acquaforte dell’Anna che mi hai mandato è molto bella: proprio come tu dici. Grazie. Ti manderò una delle acqueforti di Fattori che tu non hai: una delle bellissime (per me, almeno)(lettera s.d.).
Sull’esemplare inviato a Sebastiano Timpanaro nel 1937, Bartolini scrive a matita: “Esemplare unico 1936 (perché, poi, ho tagliato la lastra)”.  Sotto: “Dono a Sebastiano Timpanaro: guarda come era bella la Anna, e come soave! Poi si è perduta: cadde una perla in un abisso! Luigi Bartolini”.
L’annotazione apposta da Bartolini nel corso della revisione del 1959 sotto l’esemplare della Collezione Timpanaro sembra alludere ad un secondo stato di cui però non si conoscono esemplari.