Luigi Bartolini, acquaforte, La buona notte-La poesia dell'incisione

La buona notte

La_buona_notte_1934

La buona notte - 1934


Acquaforte, secondo stato. Lastra mm. 132x245. Firma e data incise in lastra. Titolo a matita in basso a sinistra La buona notte. Tiratura a matita in basso al centro 12/50. Firma a matita in basso a destra Luigi Bartolini.
Rispetto al primo stato, il rado tratteggio dello sfondo è stato ampiamente infittito tanto da apparire quasi nero compatto: ad un esame accurato però, la trama compare in tutta la sua finezza. Una figura di secondo piano che giaceva accanto alla principale è stata inglobata da quel tratteggio che però ne conserva la traccia.

 

Da: Luigi Bartolini, Le incisioni della Collezione Timpanaro, Olschki Editore 1998:

Richiesta nel novembre 1936 insieme ad altre acqueforti in cambio di alcune incisioni di Fattori, La buona notte colpiva in modo particolare Timpanaro:
"Mi piace in modo particolare La buona notte. E’ degna del Beato Angelico. E’ una visione casta del grande artista, da Dio che contempla la sua compagna, la sua creatura e la trova bella. Caro Bartolini, quando si fanno opere così belle bisogna dichiararsi soddisfatti, anche se si è costretti a stare a Merano, o peggio…" (lettera del 28.11.1936).

Gli elogi per l’acquaforte “degna del Beato Angelico” erano ripetuti in un’altra lettera scritta a distanza di pochi giorni:
"Enormemente mi piace la Buona notte. E’ un capolavoro. Può stare accanto a Fattori, a Rembrandt. Davanti a questa semplice verità, che cosa sono, mio caro Amico, i piccoli dispetti e le miseriole di cui lei tanto si rattrista? Lei è un uomo invidiabile. Continui per la sua strada. Il riconoscimento che lei si merita non tarderà a venire…"  (lettera  del 30.11.1936)

 

BIBLIOGRAFIA


1936 G. Marchiori, Luigi Bartolini - Edizioni Hoepli Milano,
Tav. XXI (2° stato)
1951 C.A. Petrucci, Le incisioni di Luigi Bartolini, Calcografia Nazionale Roma, n. 428 (2° stato); n. 481 – 482 ((1° stato)
1952 L. Bartolini, Gli esemplari unici o rari, Editore Gherardo Casini Roma, pag. 113 (2° stato)
1959 M. Severini, La Collezione Sebastiano Timpanaro nel Gabinetto Disegni e Stampe dell’Istituto di Storia dell’Arte dell’Università di Pisa, Neri Pozza, Venezia, n. 534 (2° stato)
1962 G. Ronci, Le incisioni di Luigi Bartolini, Calcografia Nazionale Roma, n. 428 (2° stato); n. 481 – 482 (1° stato)
1967 G. Marchiori, Storia di una vita nelle incisioni di Luigi Bartolini, Gradisca d’Isonzo, Tav. 15 (2° stato)
1972 C. Barsanti, Catalogo ragionato dell’opera grafica di Luigi Bartolini, Galleria Marino Roma, n. 489 ( 1° stato); n. 490 (2° stato)
1980 Catalogo Studio Le Immagini Torino, n. 6
1998 N. Micieli,  Le incisioni di Luigi Bartolini nella Collezione Rosi, Volterra, Fondazione Cassa di Risparmio, n. 47 (2° stato)
1998 Bartolini, Le incisioni della Collezione Timpanaro, Olschki Firenze, n. 55 (2° stato)
2015-2016, Premio Leonardo Sciascia Amateur des estampes, Il Girasole Catania, n. 4 (1° stato);

ESPOSIZIONI

 

1954 Bari, Galleria Piccinni
1954 Livorno, Bottega d’Arte
1954 Bologna, Galleria Circolo di Cultura
1955 Bellinzona, Circolo di Cultura
1967 Gradisca d’Isonzo , Sala Dante Alighieri
1980 Torino , Studio Le Immagini
2015 Milano, Castello Sforzesco