Luigi Bartolini, acquaforte, La buona notte-La poesia dell'incisione

La buona notte

La_buona_notte_1934

La buona notte - 1934


Acquaforte, secondo stato. Lastra mm. 132x245. Firma e data incise in lastra. Titolo a matita in basso a sinistra La buona notte. Tiratura a matita in basso al centro 12/50. Firma a matita in basso a destra Luigi Bartolini.
Rispetto al primo stato, il rado tratteggio dello sfondo è stato ampiamente infittito tanto da apparire quasi nero compatto: ad un esame accurato però, la trama compare in tutta la sua finezza. Una figura di secondo piano che giaceva accanto alla principale è stata inglobata da quel tratteggio che però ne conserva la traccia.
Altro titolo: Notte felice.
Il fitto tratteggio di fondo del secondo stato può trarre in inganno l’osservatore ed essere scambiato per un ulteriore rimorsura della lastra per un passaggio all’acquatinta, come erroneamente affermato nella descrizione dell’esemplare raffigurato nel Catalogo “Luigi Bartolini alla Calcografia”, De Luca 1997. In realtà, come detto, si tratta di “correzioni apportate alla lastra dopo la 2.a Quadriennale” , come da iscrizione autografa dello stesso Bartolini sull’esemplare esposto, cioè di infittimento del tratteggio.

 

BIBLIOGRAFIA


1936 G. Marchiori, Luigi Bartolini - Edizioni Hoepli Milano,
Tav. XXI (2° stato)
1951 C.A. Petrucci, Le incisioni di Luigi Bartolini, Calcografia Nazionale Roma, n. 428 (2° stato); n. 481 – 482 ((1° stato)
1952 L. Bartolini, Gli esemplari unici o rari, Editore Gherardo Casini Roma, pag. 113 (2° stato)
1959 M. Severini, La Collezione Sebastiano Timpanaro nel Gabinetto Disegni e Stampe dell’Istituto di Storia dell’Arte dell’Università di Pisa, Neri Pozza, Venezia, n. 534 (2° stato)
1962 G. Ronci, Le incisioni di Luigi Bartolini, Calcografia Nazionale Roma, n. 428 (2° stato); n. 481 – 482 (1° stato)
1967 G. Marchiori, Storia di una vita nelle incisioni di Luigi Bartolini, Gradisca d’Isonzo, Tav. 15 (2° stato)
1972 C. Barsanti, Catalogo ragionato dell’opera grafica di Luigi Bartolini, Galleria Marino Roma, n. 489 ( 1° stato); n. 490 (2° stato)
1980 Catalogo Studio Le Immagini Torino, n. 6
1998 N. Micieli,  Le incisioni di Luigi Bartolini nella Collezione Rosi, Volterra, Fondazione Cassa di Risparmio, n. 47 (2° stato)
1998 Bartolini, Le incisioni della Collezione Timpanaro, Olschki Firenze, n. 55 (2° stato)
2015-2016, Premio Leonardo Sciascia Amateur des estampes, Il Girasole Catania, n. 4 (1° stato);

ESPOSIZIONI

 

1935 Roma, II Quadriennale d’Arte
1936 Ancona, IV Mostra d'Arte Sindacato Fascista Belle Arti delle Marche
1951 Roma, Mostra Calcografia

1954 Roma, Galleria Chiurazzi
1954 Bari, Galleria Piccinni
1954 Livorno, Bottega d’Arte
1954 Bologna, Galleria Circolo di Cultura
1955 Bellinzona, Circolo di Cultura

1962 Roma, Mostra Calcografia
1967 Gradisca d’Isonzo , Sala Dante Alighieri
1980 Torino , Studio Le Immagini
2015 Milano, Castello Sforzesco


NOTE

Da: Luigi Bartolini, Le incisioni della Collezione Timpanaro, Olschki Editore 1998:

Richiesta nel novembre 1936 insieme ad altre acqueforti in cambio di alcune incisioni di Fattori, La buona notte colpiva in modo particolare Timpanaro:
"Mi piace in modo particolare La buona notte. E’ degna del Beato Angelico. E’ una visione casta del grande artista, da Dio che contempla la sua compagna, la sua creatura e la trova bella. Caro Bartolini, quando si fanno opere così belle bisogna dichiararsi soddisfatti, anche se si è costretti a stare a Merano, o peggio…" (lettera del 28.11.1936).

Gli elogi per l’acquaforte “degna del Beato Angelico” erano ripetuti in un’altra lettera scritta a distanza di pochi giorni:
"Enormemente mi piace la Buona notte. E’ un capolavoro. Può stare accanto a Fattori, a Rembrandt. Davanti a questa semplice verità, che cosa sono, mio caro Amico, i piccoli dispetti e le miseriole di cui lei tanto si rattrista? Lei è un uomo invidiabile. Continui per la sua strada. Il riconoscimento che lei si merita non tarderà a venire…"  (lettera  del 30.11.1936).